Minestra di finocchietto e cardi selvatici

Minestra di finocchietto e cardi selvatici

Ingredients:

  • Finocchietto (2 mazzetti)
  • Cardi selvatici (400 g)
  • Ditalini (300 g)
  • Salsa di pomodoro (1 tazza)
  • Olio EVO (2 cucchiai)
  • Sale
  • Acqua (2,5 l)

Method:

A tavola

In questa minestra il finocchietto prende la parola, i cardi portano una leggera nota amarognola e la pasta corta trasforma tutto in un piatto completo. Le dosi sono per quattro persone. Prevedete 40 minuti per pulire le verdure e circa 50 minuti di cottura: la pazienza serve soprattutto per togliere i filamenti duri dei cardi, non per preparare condimenti complicati.

Storie intorno alla pentola

I cardi compaiono sulle tavole siciliane di Natale e nelle Tavolate di San Giuseppe, come ricorda Visit Sicily. È un’usanza che appartiene alla storia dell’ortaggio, senza attribuire per questo un’origine di festa a questa precisa minestra. Qui il piacere è più quieto: profumo di finocchietto, un po’ d’amaro, un piatto che chiede il cucchiaio. Pulire bene i cardi è un piccolo gesto d’ospitalità: chi mangia deve godersi il sapore, senza litigare con i filamenti.

Prima di cominciare

Procuratevi le verdure da chi le conosce e le vende per uso alimentare. Eliminate dai cardi le parti dure e i filamenti, mondate il finocchietto, lavate bene entrambi e tagliateli a pezzi. Tenete pronti salsa e pasta. La tazza di salsa è la misura domestica del libro, che non ne precisa il volume.

Ai fornelli

Sbollentate i cardi in acqua abbondante per circa 10 minuti. Scolateli e trasferiteli in un’altra pentola con 2,5 litri d’acqua già a bollore. Aggiungete finocchietto, salsa di pomodoro e poco sale, poi cuocete dolcemente per 30 minuti. Assaggiate un pezzetto di cardo: prima di aggiungere la pasta deve lasciarsi mordere senza fatica.

Completare e servire

Versate i ditalini e portateli a cottura, mescolando ogni tanto. Completate con i 2 cucchiai d’olio e servite caldo. Lasciate che il profumo del finocchietto salga dal piatto prima della prima cucchiaiata: per farsi riconoscere, questa minestra non ha bisogno di guarnizioni elaborate o di una salsa pesante.