Agnello con piselli e patate
Ingredients:
- Spalla o coscia di agnello a pezzi (1-1,2 kg)
- Patate (3 medie)
- Piselli freschi o surgelati (250-300 g)
- Carote (2)
- Cipolla (1 grande)
- Vino bianco (1 bicchiere)
- Olio extravergine d'oliva (3-4 cucchiai)
- Rosmarino (1 rametto)
- Alloro, facoltativo (1 foglia)
- Sa
Method:
Agnello con piselli e patate
L'agnello con piselli e patate e uno di quei piatti semplici, rustici e profondamente familiari, fatti per essere cucinati senza fretta. Non e una ricetta da preparare di corsa: l'agnello ha bisogno di tempo, di fuoco basso, di un poco di vino bianco e di verdure dolci che lentamente si sciolgono nel fondo di cottura.
Per questa ricetta si puo usare sia la spalla di agnello sia la coscia. La spalla e forse la scelta piu adatta per uno stufato, perche con una cottura lenta diventa morbida e saporita. La coscia va benissimo ugualmente, soprattutto se tagliata a pezzi non troppo piccoli. L'importante e non avere fretta.
Rosolare l'agnello
Asciugate bene i pezzi di agnello con carta da cucina. Questo passaggio sembra piccolo, ma e importante: se la carne e troppo umida, invece di rosolare tende a bollire. Scaldate l'olio in una casseruola ampia e dal fondo spesso, poi rosolate l'agnello da tutti i lati, pochi pezzi alla volta se necessario.
Non abbiate fretta in questa fase. La rosolatura e la base del sapore dello stufato: quel colore che si forma sulla carne e sul fondo della pentola diventera poi parte del sugo. Quando l'agnello e ben rosolato, toglietelo dalla casseruola e tenetelo da parte.
Preparare il fondo
Nella stessa casseruola aggiungete la cipolla tritata e le carote tagliate a piccoli pezzi. Fate cuocere a fuoco medio-basso per qualche minuto, mescolando spesso. La cipolla deve ammorbidirsi e diventare dolce, senza bruciarsi. Le carote daranno al piatto una nota leggermente zuccherina, perfetta con il sapore deciso dell'agnello.
Raschiate delicatamente il fondo della pentola con un cucchiaio di legno: tutti i piccoli residui lasciati dalla carne sono preziosi e daranno corpo al sugo.
Vino bianco e cottura lenta
Rimettete l'agnello nella casseruola e versate il vino bianco. Lasciate evaporare l'alcol per qualche minuto, poi aggiungete il rosmarino e, se vi piace, una foglia di alloro. Salate leggermente e aggiungete pepe nero.
Abbassate la fiamma al minimo, coprite e lasciate cuocere lentamente. L'agnello non deve bollire violentemente: deve sobbollire piano. Ogni tanto controllate e girate i pezzi di carne. Se il fondo si asciuga troppo, aggiungete poca acqua calda o brodo leggero, senza esagerare. Deve restare uno stufato ricco, non una minestra.
La cottura richiede circa 2 ore, a volte un poco di piu se i pezzi sono grandi.
Aggiungere patate e piselli
Circa un'ora prima della fine della cottura, pelate le patate e tagliatele a pezzi non troppo piccoli. Aggiungetele allo stufato e mescolate con delicatezza. Le patate devono cuocere e assorbire il sugo, ma non devono disfarsi completamente.
Dopo 20-30 minuti aggiungete anche i piselli. Se usate piselli surgelati, non serve scongelarli: metteteli direttamente in pentola. Continuate la cottura a fuoco basso finche le patate sono morbide e la carne tenerissima.
Riposo e servizio
Assaggiate e regolate di sale e pepe solo alla fine. Se il sugo e troppo liquido, togliete il coperchio e fatelo restringere per qualche minuto; se e troppo asciutto, aggiungete un goccio di acqua calda.
Spegnete il fuoco e lasciate riposare lo stufato per 10-15 minuti prima di servirlo. Come molti piatti in umido, migliora quando ha il tempo di assestarsi. Servite caldo, con abbondante sugo, patate e piselli in ogni piatto, e con buon pane casereccio per raccogliere il fondo di cottura.